Non tutti sanno che il Galles, una delle 4 nazioni che costituisce il Regno Unito insieme a Inghilterra, Scozia e Irlanda del Nord, ha una lunghissima tradizione nell’allevamento di ovini e bovini, prodotti rinomati e apprezzati per la loro bontà a livello mondiale.

Non tutti, forse, sanno anche dove collocare il Galles con esattezza: un’area di circa 20.000 km2 a ovest della Gran Bretagna, bagnata dal mare d’Irlanda. E’ da questa bellissima terra ricca di pascoli rigogliosi e colline verdi che arrivano alcune fra le carni più buone presenti sul mercato italiano: l’Agnello Gallese IGP, pregiata carne ovina e vero fiore all’occhiello di tutta la produzione zootecnica gallese, e il Manzo Gallese IGP, un prodotto meno conosciuto ma dalle eccellenti proprietà organolettiche.

Ecco 5 curiosità su questo affascinante mondo:

1. IL GALLES CONTA PIU’ OVINI CHE ABITANTI

Poco più di 3 milioni di abitanti e ben 9 milioni di ovini che pascolano liberi fra colline, pianure e lungo le coste del paese: questo è il Galles. Non deve sorprendere pertanto se girando da nord a sud si vedono colline e prati ‘puntinati’ di macchioline bianche: sono gli agnelli che crescono al ritmo delle stagioni, cibandosi di erba e di erica profumata, in un clima mite e in un ambiente incontaminato.

2. DA QUEST’ANNO PUOI SCEGLIERE ANCHE IL MANZO GALLESE

Il Manzo Gallese IGP appartiene a razze autoctone: Welsh Black e Hereford o incroci delle due. Come gli agnelli, anche i bovini gallesi sono allevati tutto l’anno su pascoli naturali e sono completamente

tracciabili. Disponibili tutto l’anno, le carni di manzo made in Wales hanno un tipico colore rosso, con sottili nervature bianche di grasso, un sapore intenso e sono particolarmente succulente e tenere.

3. PIU’ DI 10 ANNI DI IGP

Sia l’Agnello che il Manzo Gallese sono carni IGP. Il marchio di Indicazione Geografica Protetta è stato conferito a questi prodotti rispettivamente nel 2004 e nel 2003: un importantissimo riconoscimento per tutti gli allevatori e produttori gallesi, che certifica l’origine e la qualità di queste carni.

4. UN MANGIARE DA…PRINCIPE

Nell’aprile del 2009 la carne ovina gallese è stata protagonista, insieme ad altre specialità, dell’evento “Feeding the Planet”, un incontro sulla sostenibilità agro-alimentare, organizzato in occasione della visita ufficiale in Italia di S.A.R. il Principe Carlo d’Inghilterra, che ha fatto guadagnare all’Agnello Gallese un’autorevole copertura mediatica. Per l’occasione lo Chef Carlo Cracco aveva preparato per il Principe Carlo un prosciutto d’Agnello Gallese IGP.

Ma anche il Principe William ha una predilezione per l’Agnello Gallese, più precisamente per il Welsh Lamb cheese bacon and egg burger, oggi ribattezzato Royal Welsh Lamb Burger (hamburger a base di agnello gallese, formaggio, pancetta e uovo), preferibilmente condito con un pizzico di salsa alla menta e paprika. Creato appositamente per lui dallo chef Gareth Matheson della Mensa Ufficiali, la specialità ‘tutta gallese’ è stata ‘scoperta’ e apprezzata dal Principe quando era di base alla RAF Valley di Anglesey, nel Nord del Galles, tra il 2010 e il 2011. Un piatto che ancora oggi Matheson propone nel suo ristorante di Holyhead con grande successo. La versione italiana del famoso panino è stata preparata invece dallo Chef Luigi Taglienti: 100% Welsh Lamb, maionese alle erbe, scarola e pomodoro per un LamBurger dal sapore unico!

5. SOCIAL MEAT!

Welsh Lamb IGP e Welsh Beef IGP, rappresentate dall’Ente HCC Meat Promotion Wales, sono molto attive sul mercato italiano: per informazioni sull’acquisto, iniziative e ricette continuate a seguirci sul sito e sul blog e anche sui nostri canali social FacebookTwitterInstagram.