Alla griglia o in padella, al naturale o panate, sono sicuramente il taglio più raffinato quando si parla di carne ovina: ecco 5 buoni motivi per scegliere le costolette di provenienza gallese.

Allevamenti estensivi. Gli ovini gallesi nascono e crescono su pascoli verdi e incontaminati che si perdono a vista d’occhio, dalle montagne al mare. Chi è stato almeno una volta in Galles può confermare l’unicità dei suoi paesaggi: un rincorrersi di colline e vallate dove gli ovini –sono almeno 11 i milioni i capi presenti- sono liberi di pascolare fra ruscelli e bassi cespugli, cibandosi di erba sempre verde per via delle piogge leggere e del clima mite che la fanno crescere rigogliosa e profumata. In questo ambiente unico, l’uomo è intervenuto con discrezione, sviluppando ineguagliabili conoscenze sull’allevamento che ancora oggi vengono tramandate di generazione in generazione, da migliaia di anni. Il lavoro dell’allevatore si svolge in perfetta simbiosi con la natura, seguendo il ritmo delle stagioni, senza forzare il suo percorso. Solo un fedele amico lo aiuta nel difficile compito di spostare le greggi, senza stressare gli animali: il cane pastore, the sheep dog, il cui prezioso lavoro non può essere rimpiazzato da nessuna moderna tecnologia!

Gusto e tenerezza. L’agnello gallese ha un gusto dolce e sorprendentemente naturale, per nulla forte. La delicatezza di questa carne, determinata dall’erba fresca e profumata di cui gli agnelli si cibano, si accompagna a una altrettanto eccezionale tenerezza. Le costolette sono il taglio ovino per eccellenza: raffinate e gustose esaltano tutte le caratteristiche organolettiche di questo prodotto.

Facili da preparare. Se avete poco tempo per stare in cucina o ospiti inattesi a cena… le costolette sono sicuramente la scelta giusta per preparare un piatto in pochi minuti, dal risultato garantito! Le costolette di agnello gallese IGP sono alte all’incirca 3-4 cm e basta cuocerle in padella o su una griglia molto calde 3 minuti per lato. Si possono anche passare in una classica panatura con erbe o semi prima di grigliarle, o ancora friggerle. Se la stagione lo permette, sono squisite anche cotte al barbecue. Quale sia la vostra scelta dovete solo ricordare una regola: temperatura alta e cottura veloce, all’interno la carne deve risultare ancora rosata.

Pronte all’acquisto. Le costolette di agnello gallese IGP si trovano nei banchi di carne fresca dei principali supermercati d’Italia, già porzionate, confezionate sottovuoto o in skinpack, quindi pronte al consumo. Non serve fare altro, se non aprire la confezione e cuocerle in padella. L’agnello gallese IGP è identificato dai loghi “Welsh Lamb” e IGP, Indicazione Geografica Protetta.

Prodotto stagionale. L’agnello gallese è un prodotto naturale perché gli animali vengono allevati all’aperto, seguendo i ritmi della natura e delle stagioni. Per questo motivo non lo si trova tutto l’anno sul mercato: la sua stagione va da giugno a dicembre, è in questi mesi che la carne dà il meglio di sé in termini di gusto, tenerezza e succulenza.