Un modo curioso per diventare famosi, ma certamente efficace. Nel 1860 il consiglio cittadino di un comune gallese abitato da circa 3000 persone, decise di salire alla ribalta trasformando il nome del paese. Vi starete chiedendo il motivo di questa scelta e, una volta scoperto, siamo sicuri che resterete a bocca aperta.

Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch, con i suoi 58 caratteri, non è uno scioglilingua, bensì il toponimo più lungo d’Europa. Una trovata che pare aver funzionato, visto e considerato che negli anni successivi il numero di visitatori del piccolo comune gallese è aumentato notevolmente.

Molti infatti, raggiungono Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysilio-gogogoch anche solo per fotografarsi davanti al cartello della stazione, oppure per farsi mettere un timbro sul passaporto che possa testimoniare la loro visita. La traduzione dal gallese porta praticamente ad una frase formata da diverse parole: “Chiesa di Santa Maria nella valletta del nocciolo bianco, vicino alle rapide e alla chiesa di San Tysilio nei pressi della caverna rossa”. Il nome originale del luogo era Llanfair Pwllgwyngyll. La fusione dei due termini ha generato il lungo toponimo: sul cartello della stazione ferroviaria del paese il nome è riportato per intero e comprende anche una didascalia che suggerisce la corretta pronuncia.

Il prossimo obiettivo potrebbe essere quello di trasformare ancora una volta il proprio nome per farlo diventare il più lungo al mondo. Ma Taumatawhakatangihangakoauauotamate-aturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu (località della Nuova Zelanda con ben 85 caratteri) sembra irraggiungibile. Forse...