In Galles e, in generale, in tutta la Gran Bretagna, l’agnello è una carne molto apprezzata, non solo durante le festività, ma quotidianamente in alternativa alle altre carni comunemente consumate. E proprio in Galles, dove ci sono circa 11 milioni di ovini, l’agnello rappresenta un punto fermo nella tradizione gastronomica: viene cucinato d’estate al barbecue, come Sunday roast nell’immancabile pranzo della domenica ed è l’ingrediente principale di alcuni piatti tipici come la Welsh Cawl, una zuppa a base di agnello, porri, patate, rape e carote.

La versatilità di questa carne, infatti, la rende perfetta per diverse tipologie di cottura, dal forno al barbecue, dagli stufati alla padella, diventando così l’elemento principale di molteplici e diverse preparazioni: arrosti, bistecche, ragù, curry, insalate, piccoli antipasti.

Gli operatori dell’industria della carne gallese, produttori e macellai di grande abilità e di lunga tradizione hanno sviluppato tecniche di macellazione e di taglio all’avanguardia, in grado di offrire ai mercati locali e internazionali della ristorazione, del foodservice e della grande distribuzione soluzioni innovative in termini di offerta di tagli, packaging e qualità organolettica.

Chi sceglie l’agnello gallese, quindi, può contare non solo su una qualità organolettica pregevole, ma anche su una varietà di tagli fra cui scegliere che non ha eguali.

Collo, spalla, carré, lombo, scamone, coscia e pancia: ecco i principali tagli dell'ovino gallese. Clicca qui per scoprire le loro peculiarità e come cucinarli a casa tua!